La maggior parte degli storici ha suddiviso lo sconvolgimento industriale che ha rimodellato l’economia globale in due fasi distinte. Non è stato un singolo evento. È stato un processo che si è svolto per fasi, passando da una regione all’altra nel corso di quasi due secoli.
La prima ondata: il vantaggio della Gran Bretagna
La prima rivoluzione industriale iniziò a metà del 1700. Durò all’incirca fino al 1830. Durante questo periodo, l’innovazione era fortemente concentrata in Gran Bretagna. L’energia del vapore, la produzione tessile meccanizzata e le nuove tecniche di produzione del ferro trasformarono l’economia britannica. Altre nazioni guardavano da bordo campo. La Gran Bretagna deteneva il vantaggio tecnologico. Era l’unico posto in cui questi cambiamenti contavano su larga scala.
La seconda ondata: un’espansione globale
La seconda rivoluzione industriale ebbe inizio a metà del 1800. Ha funzionato fino ai primi anni del 1900. Questa fase non è stata limitata a un paese. Si diffuse in Gran Bretagna, Europa continentale, Nord America e Giappone. Il campo di applicazione si è ampliato. Sono emerse nuove tecnologie. La produzione di acciaio aumentò. La produzione chimica è cresciuta. L’energia elettrica iniziò a sostituire il vapore in molte applicazioni. La base industriale si è diversificata geograficamente.
Diffusione successiva
Gli effetti della seconda fase non si fermarono all’inizio del XX secolo. Alla fine del 1900 l’industrializzazione si diffuse ulteriormente. Altre parti del mondo iniziarono ad adottare questi metodi. Le regioni centrali iniziali si erano già spostate. Ma il modello da loro stabilito ha continuato ad evolversi.
Perché la prima fase è rimasta in Gran Bretagna mentre la seconda si è espansa così rapidamente? La risposta sta nelle infrastrutture, nel capitale e nella diffusione della conoscenza. Una volta che la tecnologia è stata compresa, è diventato più difficile restare chiusi dietro i confini.
La cronologia è chiara. Prima la Gran Bretagna. Poi l’Occidente e il Giappone. Poi il resto. La meccanica è cambiata. Lo slancio no.

























