ETF ad alto dividendo: una guida per investitori focalizzati sul reddito

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Gli Exchange Traded Funds (ETF) ad alto dividendo sono diventati una pietra miliare per gli investitori che cercano un reddito regolare senza la complessità della selezione dei titoli. Questi fondi riuniscono una serie di società che pagano dividendi, distribuendo i profitti agli azionisti trimestralmente o mensilmente, rendendoli popolari tra i pensionati e coloro che mirano all’equilibrio del portafoglio.

Perché i dividendi contano ancora

Storicamente, secondo gli indici S&P Dow Jones, i dividendi hanno rappresentato circa un terzo dei rendimenti totali del mercato azionario statunitense dal 1926. Sebbene i rendimenti più elevati siano allettanti, i fondi migliori danno priorità alla sostenibilità dei dividendi rispetto alla semplice dimensione del pagamento. Gli investitori dovrebbero anche essere consapevoli che la SEC avverte che i fondi a dividendi possono ancora perdere valore e che i rendimenti elevati possono segnalare un rischio più elevato.

I migliori ETF ad alto dividendo da considerare

Ecco sei opzioni importanti, con le caratteristiche principali:

  • Vanguard High Dividend Yield ETF (VYM): Offre un rendimento moderato con spese contenute e un’ampia diversificazione.
  • Schwab U.S. Dividend Equity ETF (SCHD): si concentra su società con un forte flusso di cassa e una storia di dividendi, privilegiando la qualità rispetto al rendimento.
  • iShares Select Dividend ETF (DVY): investe in società ad alto rendimento ma ha una concentrazione settoriale, soprattutto nei servizi di pubblica utilità e nel finanziario, che lo rende sensibile ai tassi di interesse.
  • SPDR Portfolio S&P 500 High Dividend ETF (SPYD): Offre i rendimenti più elevati dell’S&P 500, ma presenta una maggiore volatilità.
  • JPMorgan Equity Premium Income ETF (JEPI): utilizza una strategia di call coperta per incrementare il reddito, che può limitare il potenziale di rialzo.
  • iShares Core High Dividend ETF (HDV): enfatizza le società finanziariamente forti con rendimenti elevati, con notevole esposizione all’energia e ai beni di consumo di base.

Come gli ETF ad alto dividendo si inseriscono nel tuo portafoglio

La Federal Reserve Bank di St. Louis ha scoperto che i titoli azionari con dividendi possono essere sensibili alle variazioni dei tassi di interesse. È meglio utilizzare questi fondi come parte di un portafoglio diversificato, combinandoli con azioni e obbligazioni in crescita, piuttosto che come strategia a sé stante.

Rischi da comprendere

L’aumento dei tassi di interesse può esercitare pressioni sui prezzi e i tagli ai dividendi possono ridurre il reddito. Anche la concentrazione settoriale, l’inflazione e le recessioni economiche possono incidere sulla performance. La ricerca di Vanguard suggerisce che le strategie sui dividendi possono aiutare a ridurre la volatilità se abbinate ad asset diversificati, ma il dimensionamento della posizione è fondamentale, soprattutto per i pensionati che fanno affidamento sulle distribuzioni.

In conclusione, gli ETF ad alto dividendo offrono un modo conveniente per generare reddito mantenendo la diversificazione. Per la maggior parte degli investitori, funzionano meglio come componente di un portafoglio più ampio ed equilibrato piuttosto che come un’unica strategia di investimento.