Blackout ritardati: perché le interruzioni di corrente legate alla tempesta possono raggiungere il picco dopo che la neve smette

19

Le interruzioni di corrente più gravi dovute alla tempesta invernale di questo fine settimana potrebbero non verificarsi immediatamente durante l’evento stesso, ma piuttosto nei giorni successivi, poiché il ghiaccio e la neve accumulati appesantiscono alberi e linee elettriche. Gli esperti avvertono che sono probabili picchi di interruzione lunedì e martedì, in particolare negli stati del Texas e del Medio Atlantico, poiché le condizioni peggiorano dopo che la neve avrà smesso di cadere.

L’impatto ritardato dell’accumulo di ghiaccio

A differenza degli uragani in cui inondazioni immediate e danni dovuti al vento provocano interruzioni immediate, le tempeste di ghiaccio richiedono tempo per esercitare il loro pieno effetto. Il peso delle precipitazioni ghiacciate sui rami degli alberi e sulle infrastrutture elettriche aumenta costantemente lo stress fino a raggiungere punti di rottura. Ciò significa che anche quando le condizioni sembrano calmarsi, le linee elettriche continueranno a spezzarsi e le apparecchiature a guastarsi.

Wei Du, consulente presso PA Consulting, spiega brevemente questo fenomeno: “Solo perché smette di nevicare, ciò non significa che il peggio sia passato. Spesso non è così.” Questo ritardo è fondamentale perché significa che i preparativi devono estendersi oltre la durata immediata della tempesta.

Il picco della domanda amplifica il rischio

Ad aggravare questo problema c’è il previsto aumento della domanda di elettricità all’inizio della prossima settimana. I picchi di utilizzo si verificano in genere durante la mattina e la sera dei giorni feriali, quando le persone si preparano per il lavoro e la scuola, e di nuovo quando tornano a casa. Questo picco della domanda metterà ulteriormente a dura prova una rete già indebolita.

  • In Texas (gestito dall’Electric Reliability Council of Texas), il picco della domanda è previsto tra le 5:00 e le 8:00 di lunedì.
  • In tutto il Medio Atlantico (rete PJM, che copre 13 stati e DC), la domanda dovrebbe raggiungere il picco dalle 7:00 alle 10:00 di martedì, raggiungendo potenzialmente i massimi invernali record.

Misure proattive e avvisi estesi

Il PJM ha esteso l’allerta meteo invernale fino al 30 gennaio, segnalando un periodo prolungato di rischio elevato. Le utility e i funzionari governativi stanno ora esortando i grandi consumatori di energia – come i data center – a prepararsi a riduzioni volontarie di energia per prevenire il collasso della rete. Ciò suggerisce che la situazione viene trattata con estrema cautela.

La tempistica ritardata di queste potenziali interruzioni evidenzia un punto cruciale: il recupero dalla tempesta non è istantaneo. Il vero test della resilienza della rete arriverà dopo che la minaccia meteorologica immediata si sarà attenuata, poiché i danni fisici persistenti e l’aumento della domanda si combinano per creare uno scenario difficile.