La nuova realtà del video: verità, inganno e potere

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La scorsa settimana ha sottolineato un netto paradosso: i video sono ora il modo più potente per rivelare la realtà e il modo più efficace per oscurarla. Con strumenti come i generatori di video AI e le onnipresenti fotocamere degli smartphone, i confini tra realtà e finzione si stanno sfumando, con profonde conseguenze per l’intrattenimento, la politica e la fiducia del pubblico.

L’inganno generato dall’intelligenza artificiale è qui

La velocità con cui ora è possibile creare video sintetici è allarmante. Rauiri Robinson, un artista degli effetti visivi, lo ha dimostrato generando filmati iperrealistici di Tom Cruise e Brad Pitt in una scena di combattimento inventata utilizzando lo strumento di intelligenza artificiale Seedance 2.0 sviluppato in Cina. Le clip, composte da un semplice suggerimento di due frasi, erano così convincenti da scatenare il panico a Hollywood, con alcuni sceneggiatori che temevano per il futuro del settore.

Questa non è solo una minaccia teorica. I video generati dall’intelligenza artificiale stanno diventando indistinguibili dalla realtà a un ritmo che supera la nostra capacità di verificarlo. La facilità di produzione significa che le campagne di disinformazione possono ora essere ampliate notevolmente, potenzialmente destabilizzando il discorso politico ed erodendo la fiducia nei media.

Il potere dei video reali per denunciare gli abusi

Ma la stessa tecnologia che consente l’inganno rafforza anche la responsabilità. Il recente ritiro degli agenti federali dell’immigrazione dal Minnesota ha fatto seguito ai video degli astanti che documentavano sparatorie mortali contro i residenti di Minneapolis. Tom Homan, ex capo della frontiera di Trump, ha definito la decisione un successo, ma si trattava chiaramente di una risposta all’indignazione pubblica alimentata da filmati autentici facilmente disponibili.

Ciò dimostra una nuova dinamica al potere: i governi e le istituzioni non possono più operare impunemente quando ogni azione può essere immediatamente registrata e condivisa. Mentre l’intelligenza artificiale può creare eventi, i video del mondo reale possono responsabilizzare chi detiene il potere in un modo che i media tradizionali spesso non riescono a fare.

Cosa significa questo?

L’ascesa sia dei video sintetici iperrealistici sia della proliferazione dell’autentico giornalismo partecipativo crea un panorama pericoloso e incoraggiante. L’onere di verificare le informazioni ricade ora pesantemente sull’individuo, poiché le istituzioni faticano a tenere il passo con la velocità del cambiamento. Il futuro richiederà più pensiero critico, alfabetizzazione mediatica e un sano scetticismo verso tutto ciò che vediamo sullo schermo.