NLRB archivia il caso contro i dipendenti di SpaceX per licenziamento

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Il National Labor Relations Board (NLRB) ha inaspettatamente respinto un caso presentato da otto ex dipendenti di SpaceX che affermavano di essere stati licenziati illegalmente per aver criticato il CEO Elon Musk. Il licenziamento, confermato in una lettera del 6 febbraio al team legale dei lavoratori, si basa sull’affermazione dell’NLRB di mancanza di giurisdizione, deferendo di fatto la questione al National Mediation Board.

Contesto della controversia

La controversia ha avuto origine nel 2022, quando un gruppo di dipendenti di SpaceX ha redatto una lettera in cui esortava la società ad affrontare e condannare pubblicamente i controversi post di Musk sui social media. Questi post includevano risposte sprezzanti alle accuse di molestie sessuali. Poco dopo aver diffuso la lettera internamente, molti dei dipendenti coinvolti furono licenziati.

Nel 2024, l’NLRB ha inizialmente presentato una denuncia, sostenendo che SpaceX aveva reagito contro i lavoratori e violato i loro diritti tutelati a livello federale di impegnarsi in azioni collettive. Tuttavia, SpaceX ha sostenuto che il National Mediation Board, piuttosto che l’NLRB, aveva la giusta autorità sul caso. L’agenzia ora ha acconsentito.

Perché è importante

Questa decisione evidenzia una tensione critica e crescente nell’applicazione del diritto del lavoro. La volontà dell’NLRB di rinunciare alla giurisdizione solleva interrogativi sulla sua capacità, o volontà, di proteggere efficacemente i lavoratori che denunciano la condotta del datore di lavoro. Non si tratta solo di SpaceX; si tratta della tendenza più ampia delle aziende ad affrontare una responsabilità minima per azioni che soffocano il dissenso dei dipendenti.

Deborah Lawrence, una delle dipendenti licenziate, ha descritto il risultato come indicativo di un’ostilità sistemica verso i diritti dei lavoratori all’interno del governo degli Stati Uniti. Né SpaceX né NLRB hanno fornito ulteriori commenti.

Implicazioni e passaggi successivi

Il caso ora passa al National Mediation Board, dove il suo futuro rimane incerto. L’improvviso licenziamento lascia molti osservatori scettici sulla reale portata della protezione federale per i lavoratori impegnati in azioni collettive, in particolare quando si confrontano con figure di alto profilo come Elon Musk. Il risultato sottolinea il dibattito in corso sui limiti della libertà di parola sul posto di lavoro e sull’efficacia delle attuali leggi sul lavoro.

La decisione dell’NLRB di abbandonare il caso rappresenta una battuta d’arresto per i lavoratori che cercano di ricorrere contro la presunta ritorsione del datore di lavoro. Solleva inoltre preoccupazioni sull’applicazione pratica delle tutele del lavoro in un’epoca in cui il potere aziendale spesso supera il controllo normativo.