La recente presentazione di DLSS 5 da parte di Nvidia, la sua ultima tecnologia di upscaling basata sull’intelligenza artificiale, è stata accolta con critiche diffuse sia da giocatori che da sviluppatori. A differenza delle versioni precedenti incentrate sull’incremento delle prestazioni, DLSS 5 mira a migliorare il realismo visivo – in particolare, volti e dettagli nei giochi – attraverso l’intelligenza artificiale generativa. La reazione è stata estremamente negativa e molti hanno descritto l’effetto come inquietante e indesiderato.
Il problema principale: modifiche visive non richieste
DLSS (Deep Learning Super Sampling) migliora tradizionalmente il frame rate eseguendo il rendering a risoluzioni inferiori e utilizzando l’intelligenza artificiale per eseguire l’upscaling dell’immagine. Le iterazioni più recenti inseriscono frame generati dall’intelligenza artificiale per migliorare ulteriormente le prestazioni. Il DLSS 5, tuttavia, va oltre alterando attivamente l’aspetto visivo di personaggi e ambienti senza il consenso esplicito dello sviluppatore.
Sebbene gli utenti possano disabilitare la funzionalità, la preoccupazione principale è che Nvidia imponga modifiche piuttosto che fornire un miglioramento puramente opzionale. Ciò ha oltrepassato il limite per molti, che ritengono che mina l’intento artistico e l’esperienza del giocatore.
Reazioni degli sviluppatori: sorpresa e disagio
Il contraccolpo non è limitato ai giocatori. Secondo quanto riferito, diversi sviluppatori, inclusi quelli di Capcom e Ubisoft, sono venuti a conoscenza della demo tecnologica contemporaneamente al pubblico. Secondo Insider Gaming, sono stati colti di sorpresa dalle aggressive alterazioni visive mostrate da Nvidia.
“Svaluta la creatività di un artista…”, afferma James Brady, un artista di videogiochi, “Tutto ciò toglie l’intento progettuale originale dell’artista”. La preoccupazione è che i filtri basati sull’intelligenza artificiale, paragonati a quelli presenti su Instagram o Snapchat, prevalgano sulla direzione artistica attentamente realizzata.
Il problema della “Yassificazione” e gli artefatti tecnici
La demo stessa è stata ampiamente criticata per aver introdotto modifiche indesiderate. I volti sono stati resi più dettagliati, a volte al punto da essere eccessivamente sessualizzati o innaturali. Il termine “yassificato” si è diffuso rapidamente sui social media per descrivere le apparenze eccessivamente levigate e idealizzate.
Oltre all’estetica, la tecnologia introduce anche problemi tecnici, come la comparsa di artefatti nel gameplay in tempo reale. Un esempio notevole si è verificato in una demo di FIFA, in cui un pallone da calcio presentava difetti visivi.
La risposta di Nvidia e il quadro più ampio
Nonostante le proteste, il CEO di Nvidia Jensen Huang ha respinto le critiche, affermando che i giocatori hanno “completamente torto”. Questa posizione di sfida non fece altro che alimentare la controversia.
La situazione solleva domande più ampie sul ruolo dell’intelligenza artificiale nello sviluppo di giochi. Se la tecnologia è limitata all’hardware di fascia alta – la demo di Nvidia funzionava su schede RTX 5090 – rischia di esacerbare il divario tra coloro che possono permettersi le GPU più recenti e coloro che non possono. Alcuni sostengono che il DLSS 5 sarebbe più appetibile se si concentrasse sul miglioramento delle prestazioni sui sistemi più vecchi piuttosto che spingere i dettagli fotorealistici esclusivamente per l’hardware di alto livello.
Alla fine, la demo DLSS 5 di Nvidia è servita come dimostrazione delle sue capacità di intelligenza artificiale, ma non ha avuto risonanza con il suo pubblico. La reazione sottolinea la tensione tra progresso tecnologico e azione del giocatore, in particolare quando l’intelligenza artificiale inizia a rimodellare la visione artistica senza consenso.






























